12 Ottobre 2026

Roma si prepara ad accogliere la ventunesima edizione della Festa del Cinema, in calendario dal 13 al 25 ottobre 2026. La manifestazione porterà nella Capitale attori di fama internazionale, registi affermati, nuove promesse e numerose produzioni italiane e straniere, offrendo al pubblico un programma che spazia dai film d’autore alle anteprime più attese.

Il principale punto di riferimento sarà l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, affiancato da altre sedi cittadine, tra cui il Cinema Giulio Cesare, il MAXXI, la Casa del Cinema e il Teatro Olimpico Acea. Le diverse location ospiteranno proiezioni, incontri, presentazioni e iniziative speciali.

Tra gli appuntamenti più importanti figurano i premi alla carriera destinati a Javier Bardem e Julianne Moore, oltre ai riconoscimenti per Tessa Ross e Anthony Ippolito. Ad aprire ufficialmente la rassegna sarà Il rumore delle cose nuove, il nuovo film di Paolo Genovese.

Javier Bardem e Julianne Moore tra le star più attese

Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà dedicato a Javier Bardem, protagonista del cinema internazionale e vincitore dell’Oscar per Non è un paese per vecchi. L’attore spagnolo riceverà il Premio alla Carriera da Paolo Sorrentino e presenterà El ser querido, diretto da Rodrigo Sorogoyen, inserito nella sezione Best of 2026.

Nel film Bardem interpreta Esteban Martínez, un regista che rientra in Spagna dopo aver trascorso diversi anni negli Stati Uniti. Il ritorno lo costringe a confrontarsi con il difficile rapporto con la figlia Emilia, da cui è lontano da tempo. La proiezione è prevista per il 17 ottobre.

Anche Julianne Moore sarà premiata per il percorso artistico che l’ha portata a interpretare numerosi film di successo, tra cui Still Alice, The Hours e Lontano dal paradiso. L’attrice sarà presente a Roma in occasione della proiezione di The Debut, commedia musicale diretta da Jesse Eisenberg, che le consegnerà il riconoscimento il 21 ottobre.

Tessa Ross e Anthony Ippolito: premi alla carriera e nuove generazioni

La Festa renderà omaggio anche a Tessa Ross, produttrice britannica e amministratrice delegata di House Productions, alla quale sarà assegnato il Premio Industry alla Carriera. Nel corso della sua attività professionale ha contribuito alla realizzazione di opere importanti come 12 anni schiavo, La zona d’interesse e Conclave.

Un riconoscimento rivolto alle nuove generazioni sarà invece il Premio Progressive alla Carriera destinato ad Anthony Ippolito. L’attore statunitense, già conosciuto per Grand Army e The Offer, interpreta Sylvester Stallone in I Play Rocky, film diretto da Peter Farrelly che ricostruisce la nascita del celebre titolo cinematografico. La consegna del premio è prevista per il 19 ottobre.

Il film d’apertura: Paolo Genovese racconta le relazioni umane

A inaugurare la rassegna sarà Il rumore delle cose nuove, opera di Paolo Genovese che affronta il tema delle relazioni e delle fragilità personali. La storia ruota attorno a tre coppie che non si conoscono, ma che condividono una condizione comune: la difficoltà di uscire dalle proprie abitudini e affrontare ciò che si trova al di fuori delle loro certezze.

Il cast riunisce Emanuela Fanelli, Stefano Accorsi, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Lino Musella ed Edoardo Pesce, con la partecipazione di Claudio Santamaria.

La presenza italiana sarà significativa anche nel resto della programmazione, con titoli come Desiderio di Michela Cescon, È andata così di Gianni Zanasi, Il profilo dell’altra di Francesco Bruni, Noi, un po’ meglio di Daniele Luchetti e Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann. Tra le proposte della sezione Freestyle è atteso anche Cambogia, esordio alla regia di Valerio Lundini.

I film internazionali da non perdere

La sezione Grand Public raccoglie numerose produzioni internazionali che affrontano generi e temi differenti. Tra le opere annunciate spicca Elsinore di Simon Stone, con Andrew Scott e Olivia Colman, dedicato alla vicenda dell’attore Ian Charleson e alla sua interpretazione di Amleto mentre affrontava la malattia.

Grande curiosità anche per Klara and the Sun di Taika Waititi, con Jenna Ortega e Amy Adams, e per A Talent for Murder di Anton Corbijn, in cui Helen Mirren interpreta la scrittrice Patricia Highsmith. La selezione comprende inoltre I Love Boosters di Boots Riley, con Keke Palmer, Naomi Ackie e Demi Moore, una commedia dai toni surreali che prende di mira il mondo della moda.

Tra gli altri titoli figurano Changer l’eau des fleurs di Jean-Pierre Jeunet, tratto dal romanzo di Valérie Perrin, The Debut di Jesse Eisenberg, I Play Rocky di Peter Farrelly, Me, You di Bille August e Whalefall di Brian Duffield.

Progressive Cinema: 17 film per raccontare il presente

Il concorso Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani riunisce opere provenienti da diversi Paesi, con storie che affrontano questioni sociali, vicende personali e trasformazioni della società contemporanea.

Tra i film italiani segnalati figura Brianza di Simone Catania, ambientato durante la crisi economica del 2009 e incentrato sulle difficoltà di un imprenditore alle prese con i debiti. In concorso anche Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, tratto dalla graphic novel di Zuzu, e Mustang di Kasia Smutniak, progetto che intreccia memoria personale e impegno collettivo attraverso un viaggio in Nepal iniziato nel 2003.

La selezione comprende inoltre produzioni internazionali come Ceniza en la boca di Diego Luna, Closure di Michał Marczak, Congo Boy di Rafiki Fariala, Dua di Blerta Basholli ed Eurotrash di Frauke Finsterwalder.

Accanto ai lungometraggi, la manifestazione dedica spazio ai documentari, con titoli come Knife: The Attempted Murder of Salman Rushdie, diretto da Alex Gibney, Birds of War e The Secret Reading Club of Kabul. L’obiettivo è valorizzare linguaggi differenti e offrire prospettive originali sulla realtà contemporanea.

Susan Sarandon, Elisa e Claudia Gerini: spazio anche alla musica e ai documentari

Tra le personalità annunciate o attese compare Susan Sarandon, indicata tra le protagoniste degli eventi collegati alla manifestazione. L’attrice dovrebbe ricevere il Womenland Award 2026 e partecipare agli appuntamenti legati ad The Accompanist, nell’ambito di Alice nella Città, rassegna parallela dedicata al pubblico più giovane.

Sul fronte italiano, Claudia Gerini presenterà Ricordati ragazza, documentario dedicato al primo voto delle donne nel 1946, con la testimonianza di Nadia Gallico Spano, una delle Madri Costituenti. Kasia Smutniak porterà invece al pubblico Mustang, un’opera personale che nasce da un’esperienza vissuta e da una promessa rimasta significativa nel corso degli anni.

La musica avrà un ruolo importante con Elisa, protagonista di Kintsugi… e sono la mia opera, diretto da Ludovico Boccianti. Il film segue la lavorazione del nuovo album della cantante e affronta temi come il dolore, la trasformazione e la rinascita attraverso musica, danza, immagini e parole.

Gala, incontri e appuntamenti speciali

Il calendario comprende anche eventi fuori dalle tradizionali proiezioni in sala. Tra questi spicca il gala benefico Best Movie Worlds, previsto per il 20 ottobre al Forum Theatre. Tra i nomi annunciati figurano Benedetta Porcaroli, Francesca Chillemi, Giulia Michelini, Alessandro Siani, Filippo Timi e Arisa.

Non mancheranno incontri con gli artisti, masterclass, restauri cinematografici e iniziative dedicate alla storia del grande schermo. Alcuni appuntamenti saranno gratuiti, con accesso subordinato alla disponibilità dei posti.

La ventunesima Festa del Cinema di Roma si presenta quindi come un evento articolato, capace di riunire grandi produzioni, cinema indipendente, documentari e nuove voci artistiche. Per conoscere gli orari delle proiezioni, le sedi e le eventuali variazioni, sarà importante consultare il programma ufficiale aggiornato della manifestazione.

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