22 Ottobre 2026
Nato nelle sale giochi giapponesi nel 1987, Street Fighter è diventato negli anni uno dei franchise più riconoscibili della storia dei videogiochi. Il successo della serie, consolidato soprattutto con il secondo capitolo del 1991, ha trasformato i suoi combattenti in personaggi iconici della cultura pop. Ora la saga si prepara a una nuova avventura cinematografica, diretta da Kitao Sakurai e attesa nelle sale italiane il 15 ottobre 2026.

La storia sarà ambientata nel 1993 e ruoterà intorno a Ryu e Ken Masters, due esperti di arti marziali coinvolti da Chun-Li in un torneo internazionale chiamato World Warrior. Dietro la competizione, tuttavia, si cela una minaccia ben più pericolosa di una semplice sfida sportiva. A rendere interessante il progetto è anche il cast, composto da attori, atleti, wrestler e personalità dello spettacolo.

Ryu, Ken e Chun-Li: il cuore della storia

Andrew Koji vestirà i panni di Ryu, personaggio che richiede una notevole preparazione fisica e una credibile esperienza nelle arti marziali. L’attore è conosciuto soprattutto per la serie Warrior e ha preso parte anche a produzioni come Snake Eyes: G.I. Joe – Le origini e Bullet Train.

Ken Masters sarà invece interpretato da Noah Centineo, già apparso in Black Adam nel ruolo del supereroe Atom Smasher. Il suo profilo si presta a un personaggio carismatico, sicuro di sé e abituato a stare al centro dell’azione. A interpretare Chun-Li sarà Callina Liang, attrice canadese vista in Presence, film diretto da Steven Soderbergh.

Dal wrestling arrivano Guile, Akuma ed E. Honda

Per alcuni combattenti, la produzione ha scelto interpreti provenienti dal wrestling professionistico, un ambiente che offre esperienza nello spettacolo dal vivo e una presenza fisica adatta a ruoli estremi. Roman Reigns sarà Akuma, figura minacciosa e temibile, mentre Cody Rhodes interpreterà Guile, il militare americano riconoscibile per il suo aspetto inconfondibile.

Anche il wrestling giapponese trova spazio nel cast: Hirooki Goto darà corpo a E. Honda, il possente lottatore associato alle tradizioni delle arti marziali nipponiche.

Jason Momoa e gli altri volti sorprendenti

Jason Momoa interpreterà Blanka, il combattente cresciuto nella giungla amazzonica e celebre per il suo aspetto selvaggio. Il personaggio sembra particolarmente adatto all’energia esuberante dell’attore, abituato a interpretare figure fisicamente imponenti e fuori dagli schemi.

Mel Jarnson sarà Cammy, mentre Andrew Schulz vestirà i panni di Dan Hibiki, personaggio dal carattere comico e arrogante. Il ruolo di Dhalsim, il combattente indiano dotato di arti straordinariamente estensibili, è affidato a Vidyut Jammwal, attore e artista marziale.

A interpretare Zangief sarà Olivier Richters, bodybuilder e attore noto per la sua statura eccezionale e per le apparizioni in film come Indiana Jones e il quadrante del destino e Borderlands.

I cattivi e i personaggi secondari completano la squadra

Tra gli antagonisti spicca M. Bison, il megalomane deciso a conquistare il potere, interpretato da David Dastmalchian, attore apparso in produzioni molto diverse tra loro, da Ant-Man a Oppenheimer.

Curtis “50 Cent” Jackson sarà Balrog, il pugile ispirato al mondo della boxe professionistica, mentre il cantante Orville Peck interpreterà Vega, il combattente spagnolo famoso per la maschera e gli artigli. Completano il gruppo Rayna Vallandingham nel ruolo di Juli, atleta pluricampionessa di taekwondo, e Alexander Volkanovski, campione di arti marziali miste, nei panni di Joe. Eric André sarà invece Don Sauvage, l’annunciatore del torneo.

Un cast costruito per rispettare lo spirito del videogioco

La varietà degli interpreti è uno degli elementi centrali della nuova trasposizione: accanto ad attori con esperienza nei film d’azione trovano posto atleti professionisti e personalità capaci di aggiungere un’impronta particolare ai personaggi. L’obiettivo è portare sullo schermo combattimenti spettacolari e figure immediatamente riconoscibili dai fan, senza rinunciare a una dimensione cinematografica più ampia.

Con il torneo World Warrior al centro della trama e una formazione così eterogenea, il nuovo Street Fighter punta quindi a riunire generazioni diverse di spettatori, dai giocatori storici agli appassionati di cinema d’azione.

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